Educazione

di: Paolo Mottana

Ipergestualità molecolare permanente.

di: Francesco Germinario

Una riflessione fra pedagogia, antropologia, sociologia e storiografia.

di: Roberto Benes, Daniela Cellie, Loredana Czerwinsky Domenis, Jael Kopciowski

Nelle scuole l'errore spesso è segnato con la matita rossa ed è talvolta oggetto di vergogna e discriminazione.

di: Michele Borrelli

Con un saggio di Karl-Otto Apel, il maestro dell'etica del discorso, scomparso Lunedì 15 Maggio di quest'anno.

di: Luciano Marigo

"l’immaginario cristiano è la filigrana o, se si vuole, lo sfondo sul quale si leggono le coordinate di riferimento dell’umana esistenza."

di: Ebenezer Howard

Non ci sono solamente due alternative, come si è soliti ritenere, ovvero la vita di città e la vita di campagna; ne esiste una terza.

di: Paolo Mottana, Giuseppe Campagnoli

Il Manifesto della educazione diffusa. Come oltrepassare la scuola.

di: Ernesto Di Mauro

Cosa è la Genetica e cosa è l’Epigenetica?

Un libro che assolutamente bisogna leggere!

di: Brane Mozetic, Maja Kastelic

Un arcobaleno senza tempesta questa sì che sarebbe una festa Sarebbe una festa per tutta la Terra fare la pace prima della guerra. Gianni Rodari

 

di: Brane Mozetic, Maja Kastelic

Il gioco dell'altro.

 

di: Michel Serres, Francesco Bellusci

Inno all'albero della conoscenza di uno dei più grandi maestri del pensiero!

 

di: Gruppo ORSI Scuola di Infanzia di Banne

Un magnifico volo di fantasia.

 

 

di: Linda Flora, Pierpaolo Ulcigrai

Una preziosa guida per ragazzi alla comprensione della pittura.

 

di: Francesca Valencak

“La maternità è un’esperienza radicale dell’attesa. Mostra come l’attesa non sia mai padrona di ciò che attende."
M. Recalcati

Verso una Scuola Amica si propone come punto di riferimento per una nuova impostazione didattica di matrice costruttivista. VAI NELLA PAGINA E LEGGI TUTTO IL TESTO.

di: Moishe Postone

I nazisti persero la guerra ma vinsero la loro guerra contro gli ebrei d’Europa. 

di: Gustavo Esteva

Provate a immaginare cosa sarebbe successo se nel giro di una settimana un virus avesse ucciso tutti gli insegnanti e l’insegnamento.

di: Giorgio Trost

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