Salvato il piccolo maialino dalla censura del Ministro Tedesco per la FamigliaDalla stampa ...Successo commercialeIl libro "Wo bitte geht's zu Gott, fragte das kleine Ferkel" ("Mi scusi, per trovare Dio, domandò il piccolo maialino") di Michael Schmidt-Salomon e Helge Nyncke è stato al primo posto di Amazon.de nella sezione "libri per bambini e ragazzi. IndizierungsantragDalla Indizierungsantrag (richiesta di messa al bando) effettuata al "Bundesprüfstelle für jugendgefährdende Medien" (organo federale competente in materia di pericolosità per i minori dei mezzi di comunicazione, ndt).
"[Il libro] può compromettere lo sviluppo di giovani e bambini e metterne a repentaglio l'educazione alla responsabilità e alla capacità di vivere in comunità." Dalla stampa...
"Ci sono molti libri brutti per bambini, ma i peggiori sono quelli che mirano all'indottrinamento. Nel loro sforzo di ficcare in testa ai bambini il messaggio giusto, gli autori rinunciano a qualsivoglia originalità, ad ogni dettaglio narrativo che possa, incidentalmente, essere bello e interessante. E gli illustratori, inoltre, non si limitano a disegnare immagini ma dipingono vere e proprie tesi 'a colori'."
"Il libro è scarso, la trama elementare e la confusione notevole." Citazioni a "difesa" del libro..."Se un libro e una testa si scontrano, e quello che ne esce è un rumore sordo, è sicuramente colpa del libro?" Georg Christoph Lichtenberg (1775) "Il nostro tempo è proprio il tempo della critica, cui tutto deve sottostare. Vi si vogliono comunemente sottrarre la religione per la santità sua, e la legislazione per la sua maestà: ma così esse lasciano adito a giusti sospetti, e non possono pretendere quella non simulata stima, che la ragione concede solo a ciò che ha saputo resistere al suo libero e pubblico esame." Immanuel Kant, Critica della ragion pura (1781) "Pensi al deprimente contrasto tra la radiosa intelligenza di un bambino sano e la debolezza intellettuale dell'adulto medio. È proprio possibile che una parte notevole di colpa in questa relativa atrofia l'abbia l'educazione religiosa?" Sigmund Freud, L'avvenire di un'illusione (1927) |