In che società viviamo?

Autore: 
Traduzione di: 
Floriana Pagano
Dodici studiosi raccontano la società di oggi

In che società viviamo? Alle soglie del xxi secolo rispondere a questa domanda è molto più difficile di quanto non sembri. A causa del progresso nei processi di individualizzazione e globalizzazione, le società postindustriali, altamente tecnologiche e differenziate, (ovvero l’oggetto di questa introduzione) stanno subendo un profondo mutamento strutturale. Siamo giunti a un bivio e osserviamo una cesura nella storia della società, in seguito alla quale le condizioni di vita di tutti muteranno in modo rilevante. La certezza di dove siamo e dove andiamo e la fiducia nell’istruzione, nel posto di lavoro e nella posizione sociale sono andate perdute.
L’ultimo sovvertimento sociale paragonabile a questo avvenne nel xix secolo, quando le spinte della modernizzazione condussero alla dissoluzione della società agricola e della sua organizzazione corporativa e all’espansione della società industriale. Gli ultimi decenni del xx secolo hanno fatto già presagire quello che ora si sta manifestando: i progressi nel settore delle tecnologie informatiche, la diffusione dei mass media, la circolazione di massa delle persone, nonché l’aumento degli scambi internazionali e lo sviluppo di mercati globali hanno avviato radicali trasformazioni sociali che rendono meno netti i contorni della società industriale e i confini dello stato nazionale. I processi mondiali di modernizzazione non seguono un percorso rettilineo, non hanno una meta precisa e finiscono per perdersi nelle contraddizioni. Infine è ancora del tutto aperta la questione della meta finale dello sviluppo della società.
Con la ricerca di risposte valide, almeno in parte si potrebbero riempire libri interi. Esiste una sconcertante varietà di abbozzi di teorie e di tracce di spiegazioni sociologiche: ciò è dovuto al fatto che la realtà sociale non si lascia mai esaurire con un unico concetto sociologico. Questo libro interroga esperti della società di fama internazionale (sociologi, politologi, filosofi) che in passato hanno cercato in modi del tutto diversi di circoscrivere a livello teorico l’oggetto delle loro ricerche. Le diverse analisi della società vengono descritte in modo conciso e netto, mentre i loro fondamenti teorici sono chiariti e indagati in modo critico: il risultato è una panoramica delle teorie e dei concetti predominanti che tentano di comprendere i meccanismi della società sottolineandone singoli aspetti, sviscerandone le tendenze osservabili ed evidenziandone i mutamenti. I divergenti quadri della società che ne escono mostrano nella sua interezza non solo il dilemma, ma anche il potenziale energetico della società moderna.
“Non vale la pena di discutere di ciò che non è controverso”. Soltanto nel dialogo è possibile aprire nuove opportunità e prospettive per la vita umana. Questo libro non ha l’intenzione di fomentare una rivoluzione, di far sorgere un’utopia, o di proporre terapie: ha invece il desiderio di tematizzare, problematizzare e dischiudere all’opinione pubblica il trascurato oggetto di ricerca “società”. Spero che il presente libro In che società viviamo? possa soddisfare questo desiderio e stimolare un dibattito nelle scienze sociali e nello spazio pubblico.

La società mondiale di Martin Albrow
Benvenuti nell’era globale 
La società del rischio di Ulrich Beck
Verso un’altra modernità 
La società postindustriale di Daniel Bell
Il tempo è denaro 
La società civile di Ralf Dahrendorf
L’ancora più affidabile della libertà 
La società multiopzionale di Peter Gross
Tutto è possibile 
La società verso la disintegrazione di Wilhelm Heitmeyer
Carenza di riconoscimento 
La società multiculturale di Claus Leggewie
Per la pluralità culturale, contro la cultura unica 
La società funzionalmente differenziata di Armin Nassehi
Il privilegio borghese dell’indifferenza 
La società del lavoro di Claus Offe
Il futuro del lavoro 
La società dell’esperienza fruita di Gerhard Schulze
Fruire l’esperienza della vita 
La società transculturale di Wolfgang Welsch
Al di là della contrapposizione
tra cultura autoctona e cultura straniera 
La società della conoscenza di Helmut Willke
La chiave della società è la conoscenza 
 

PRIMA DI ACQUISTARE LEGGI LE PRIME 30 PAGINE.

Disponibile anche in altri store