Valore assoluto e valore di scambio

Autore: 
Traduzione di: 
Ivano Stenta

La facilità con la quale vengono soddisfatti i bisogni degli irlandesi consente alla popolazione di passare gran parte del suo tempo nell’ozio; se la popolazione diminuisse, questo male aumenterebbe, perché i salari aumenterebbero e perciò il lavoratore sarebbe in grado di procurarsi tutto ciò che i suoi modesti bisogni richiedono con una quantità di lavoro anche minore. Dando al lavoratore irlandese il gusto degli agi e dei piaceri che l’abitudine ha reso essenziali per il lavoratore inglese, egli accetterebbe di dedicare all’attività produttiva una parte maggiore del suo tempo per essere in grado di ottenerli. Non soltanto verrebbe prodotta tutta la quantità di alimenti prodotta ora, ma anche un grande valore addizionale di quelle merci alla cui produzione potrebbero dedicarsi i lavoratori del paese ora disoccupati.  David Ricardo

Se tutte le merci fossero il prodotto di un solo giorno di lavoro non ci sarebbero profitti perché non verrebbe impiegato nessun capitale oltre a quello che ciascun lavoratore possiede prima di cominciare a lavorare. Non ci potrebbero essere, come abbiamo visto, variazioni nel valore del lavoro, ma le merci varierebbero con l'aumento o il calo della produttività del lavoro. Se un lavoratore, in una giornata di lavoro, potesse ottenere 1000 gamberi, 1000 gamberi varrebbero una giornata di lavoro, e se potesse ottenerne solo 500, 500 varrebbero uguale. Se un lavoratore potesse raccogliere sulla riva del mare granelli d'oro per il valore di due scellini, due scellini varrebbero un giorno di lavoro, e potesse raccoglierne solo metà, uno scellino avrebbe lo stesso lavoro. David Ricardo

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