Dalla critica del cielo alla critica della terra: l'itinerario filosofico del giovane Marx

A cura di: 
Alessandro Sfrecola
Traduzione di: 
Alessandro Sfrecola
Karx Marx, Adam Smith e il torpore della mente. Postfazione di Alessandro Sfrecola

“Liberare l’uomo da tutto ciò che non è se stesso, ricondurlo alla sua concreta esistenza in terra, insegnargli a realizzarsi nei suoi rapporti reali col mondo, emanciparlo dalle chimere trascendenti che obnubilano il suo spirito, lo strappano alla sua “vera vita” e gli impediscono di riconoscere la “verità di quaggiù”: questi principi direttivi della pedagogia marxiana traggono la loro origine nella vasta critica alla quale Hegel e i suoi epigoni sottoposero i valori tradizionali”.

Lo stesso processo d’oggettivazione e d’alienazione che si attua nella religione manifesta la sua potenza nel mondo dell’economia. Finché l’uomo sarà incapace di organizzare la sua vita come “essere generico”, finché la “necessità egoista” sarà il suo unico legame sociale, il “bisogno pratico” non potrà generare che mostri: il vile commercio e il reame del denaro.

LEGGERE LE PRIME 30 PAGINE