La strategia dell'inganno

Autore: 
Traduzione di: 
Monica Gennari
La "global information dominance"

Nei Balcani la NATO ha dovuto imparare che non si bombarda una guerra civile. Semi-guerra non dichiarata, semi-sconfitta o semi-vittoria annunciata, il conflitto in Kosovo non ha risolto nessuno dei problemi politici europei.
Vittima da quarant’anni di una strategia della dissuasione fondata sul primato delle armi di distruzione di massa, il nostro continente assiste ora alla sostituzione della vecchia condizione con quella di una strategia dell’inganno basata sulle capacità cibernetiche dell’informazione di massa, ma soprattutto su quelle di una disinformazione generalizzata. All’insegna della “global information dominance”, ora gli Stati Uniti, l’ultima grande potenza, annunciano la “rivoluzione degli affari militari”.
Di fronte all’inevitabile proliferazione delle armi di distruzione di massa, ma anche agli atti di terrorismo, all’interruzione del flusso delle risorse vitali, al movimento incontrollato e massiccio delle popolazioni, il nuovo concetto strategico elaborato a Washington in occasione del cinquantesimo anniversario della NATO segue la strada del controllo e della sorveglianza di tutte le manifestazioni di panico che sicuramente caratterizzeranno il futuro processo di globalizzazione.

 

PRIMA DI ACQUISTARE LEGGI LE PRIME 30 PAGINE